INFORMAZIONI SU NICK

Nick Carter è in viaggio da una vita attraverso quel paesaggio ricco e sconfinato che chiamiamo musica. Fin dai tempi della scuola, si è sempre dedicato a quelle combinazioni di melodia e storia che tirano fuori il cantante e il musicista che è in lui. Durante i suoi primi anni da musicista, la musica è stata la sua compagna di viaggio costante e poliedrica, sia che si trattasse di musical, sia di performance d'insieme, gruppi a cappella, gruppi folk/rock o esibizioni da solista.

Il legame di Nick con la musica è continuato per tutti gli anni trascorsi nel mondo degli affari e del marketing, fino a catturare la sua piena attenzione professionale. È stato allora che si è dedicato all'insegnamento, trascorrendo 15 anni a trasmettere il suo amore per la materia ai suoi numerosi studenti. È stato in quegli anni che Nick ha iniziato a scrivere canzoni. Nel 2014 ha salutato l'aula e si è concentrato sul proprio sviluppo creativo.

Oggi la musica di Nick racconta le storie di un uomo che è arrivato alla scrittura di canzoni più tardi nella vita e le cui varie esperienze danno voce al suo amore per la narrazione attraverso canzoni. La sua ritrovata dedizione alla scrittura di canzoni è il "prossimo atto" per qualcuno che, nel corso degli anni, non è mai stato lontano da carta, penna e chitarra. Oggi Nick porta con sé queste tre cose ovunque vada.
"Carved in The Bark" è l'ultima uscita di Nick, nonché la seconda in collaborazione con il produttore Seth Glier, candidato ai Grammy. Questa raccolta rappresenta il tentativo più serio di Nick di catturare i problemi contemporanei con testi e arrangiamenti musicali all'altezza della loro serietà. Quest’album riflette la sua capacità di osservazione e sperimentazione di nuove sonorità.

"Carved in The Bark" è l'ultima uscita di Nick, nonché la seconda in collaborazione con il produttore candidato ai Grammy, Seth Glier. Questa raccolta rappresenta il tentativo più serio di Nick di catturare le istanze contemporanee con testi e arrangiamenti musicali all'altezza, riflettendo la sua capacità di osservazione e sperimentazione di nuove sonorità.

"Fountain Pen", l’album precedente di Nick, pubblicato a settembre del 2022 (anch'esso prodotto da Seth Glier), è stato riconosciuto sia dalle radio folk che dalla stampa come una raccolta evocativa ed emozionante, con diverse canzoni citate come "standard istantanei" e la traccia che dà il titolo all'album come "un gioiello".

"Carved in The Bark", grazie alle sue scelte creative nell'affrontare temi sociali e ambientali, gratitudine, riconciliazione, vecchi amici, cotte non del tutto dimenticate e l'amore universale del venerdì sera, offre agli ascoltatori qualche minuto di soddisfacente distrazione e una prova più ricca della portata artistica di Nick.

Un po' più di storia

Il percorso musicale di Nick iniziò davvero la sera di domenica 9 febbraio 1964, quando la musica pop americana cambiò per sempre. Quella sera Nick e la sua famiglia, insieme a milioni di altri americani, scoprirono i Beatles guardando l'Ed Sullivan Show.

“Posso ancora vederli tutti e quattro in bianco e nero sul nostro piccolo schermo. Erano fantastici e suonavano benissimo. Ricordo ancora I Want to Hold Your Hand. Ciò che mi colpì davvero di quella canzone fu il bridge e il modo in cui gli accordi e il loro ritmo contrastavano con il resto della canzone. Anni dopo mi resi conto di essermi innamorato di quella famosa progressione di accordi ii-V-I-vi. Per le mie orecchie da bambino di quarta elementare, quella sera così come tutte le altre volte che l'ascoltai quell'inverno, quella canzone fu pura gioia.
Non assomigliava a niente che avessi mai sentito prima e l’unica cosa che volevo fare era ascoltarla a ripetizione e accompagnarla con la batteria di mio fratello finché i solchi del 45 giri non si fossero consumati”.

Negli anni seguenti, per Nick la musica sarebbe diventata una passione sempre più profonda. Nick attribuisce il suo amore e la sua conoscenza della musica degli anni Sessanta agli innumerevoli pomeriggi trascorsi ad ascoltare i singoli di successo che i suoi fratelli maggiori portavano a casa.

Nick occasionalmente mette in pausa la scrittura di canzoni per studiare canto corale e improvvisazione vocale in un workshop di una settimana tenuto dal famoso cantante jazz Bobby McFerrin. Nick si esibisce frequentemente per Musicians on Call, un'organizzazione nazionale di volontariato che offre musica dal vivo ai pazienti degli ospedali dell'area di New York. È anche membro di due comitati (Connecticut e New York) di Music Will, l'ente benefico nazionale per l'educazione musicale che, fin dalla sua fondazione, ha offerto programmi di insegnamento di strumenti musicali a oltre 1 milione di studenti.

Nick e sua moglie Sue passano il loro tempo tra il Connecticut e il Vermont.